Bonus tv 2019: cos’è, a chi spetta, come richiederlo

Bonus tv 2019: cos’è, a chi spetta, come richiederlo

Secondo quanto previsto, il contributo partirà da dicembre

A partire dal 2020, con termine previsto il 1° luglio 2022, il segnale digitale terrestre dei televisori cambierà e in supporto agli italiani che dovranno sostituire il proprio apparecchio arriva il bonus tv 2019.

Bonus tv, il Tavolo TV 4.0 del Mise

Il Mise si è da poco riunito per discutere proprio del bonus tv e ha stabilito che il bonus tv 2019 partirà a dicembre, in seguito alla pubblicazione del decreto Mise-Mef.

Come riportato da una nota dello stesso Mise successiva al Tavolo TV 4.0, “nel corso dell’incontro, sono stati forniti importanti aggiornamenti sulle iniziative messe in campo dal Ministero per supportare la transizione del sistema radiotelevisivo verso la nuova tecnologia DVB-T2 e individuati nuovi tasselli al percorso avviato lo scorso anno. I partecipanti al tavolo odierno – aperto dal Consigliere per le comunicazioni e l’innovazione Marco Bellezza – hanno avuto occasione di confrontarsi su: i criteri e le modalità di erogazione di indennizzo per le tv locali; il calendario di dettaglio della road map della prima fase dello spegnimento delle reti delle aree tecniche; i prossimi adempimenti di competenza dell’Agcom previsti dalla legge; i contenuti del decreto interministeriale Mise-Mef per l’erogazione dei contributi a favore dei cittadini per l’acquisto di smart TV e decoder di prossima pubblicazione; le prime iniziative da mettere in campo per comunicare ai cittadini il passaggio al DVBT-2”.

E’ stato poi sottolineato: “Con riferimento all’erogazione dei contributi per l’acquisto dei decoder e Smart TV è stato confermato che gli stessi partiranno dal prossimo mese di dicembre, in seguito alla pubblicazione del decreto Mise–Mef, previsto in Gazzetta Ufficiale nei prossimi giorni”.

Il sottosegretario Mirella Liuzzi ha affermato: “E’ nostro obiettivo incrementare gli attuali 151 milioni di euro richiedendo un nuovo finanziamento della misura per allargare la platea dei cittadini ammessi ad usufruire del contributo”.

Il sottosegretario ha inoltre sottolineato che “è fondamentale accompagnare la transizione del sistema radiotelevisivo al DVB-T2 con opportune campagne e azioni informative coordinate dal Mise, per guidare i cittadini nel cambiamento tecnologico. A tal riguardo, abbiamo invitato gli operatori televisivi a presentare in tempi brevi una proposta per un piano di comunicazione condiviso e unitario”.

Bonus tv 2019, a chi spetta

Ma a chi spetta il bonus tv 2019? Come sottolineato dalla Repubblica, secondo quanto previsto al momento “i beneficiari del contributo devono essere i residenti nel territorio italiano appartenenti alla I e II fascia dell’Indicatore della situazione economica equivalente (Isee). Tali categorie di utenti, infatti, in assenza del contributo pubblico, non sarebbero in grado di ricevere i segnali televisivi trasmesse con le nuove tecnologie”.

Bonus tv 2019, l’importo

La stessa Repubblica ha poi sottolineato che l’importo per il bonus tv 2019 dovrebbe essere di 50 euro a famiglia, da utilizzare una volta sola per nucleo alla fine del 2022.

Come richiedere il bonus tv

Secondo quanto previsto, lo sconto dovrebbe essere praticato al momento dell’acquisto direttamente dal venditore, che potrà beneficiare di un credito di imposta.

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