LOCAZIONI BREVI il nuovo regime fiscale

LOCAZIONI BREVI il nuovo regime fiscale

 IL NUOVO REGIME FISCALE DELLE LOCAZIONI BREVI 
 
Le “locazioni brevi” con i conseguenti adempimenti sono state introdotte dall’art. 4 del decreto legge 24.4.2017 n. 50. La sua conversione nella legge n. 96 del 21.6.2017 ha apportato significative variazioni al testo originario. Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n.132395/2017 del 12.7.2017 ha stabilito le regole attuative.
Il provvedimento individua le modalità con le quali i soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare, nonché quelli che gestiscono portali telematici, devono adempiere agli obblighi di comunicazione e conservazione dei dati, nonché di versamento della ritenuta, come previsto dai commi 4, 5, 5-bis e 6 dell’articolo 4 del DL 50/2017.
I contratti di locazione breve assoggettati alla nuova normativa sono quelli stipulati a decorrere dal 1° giugno 2017 da persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività d’impresa, di durata non superiore a 30 giorni.

Vediamo di seguito come adempiere agli obblighi di legge:
A. Soggetti obbligati e dati da trasmettere
Gli intermediari immobiliari che intervengono nella conclusione dei contratti di locazione breve comunicano all’Agenzia delle Entrate:
– Nome, cognome, codice fiscale del locatore;
– l’indirizzo dell’immobile
– la durata del contratto;
– l’importo del corrispettivo lordo;
– Per i contratti relativi al medesimo immobile e stipulati dal medesimo

B. Modalità di trasmissione

I dati devono essere predisposti e trasmessi attraverso i servizi dell’Agenzia delle Entrate, in conformità alle specifiche tecniche che saranno pubblicate sul sito internet della stessa Agenzia.

C. Soggetti non residenti

I soggetti non residenti, se in possesso di una stabile organizzazione in Italia ai sensi dell’articolo 162 del TUIR, trasmettono i dati per il tramite della stabile organizzazione.
I soggetti non residenti nel territorio dello Stato che risultino privi di stabile organizzazione in Italia, per trasmettere i dati si avvalgono di un rappresentante fiscale.

D. Termini di trasmissione

La comunicazione dei dati è effettuata entro termine il 30 giugno dell’anno successivo a quello di conclusione del contratto.

E. Ritenuta

Gli intermediari residenti e non residenti operano la ritenuta del 21 per cento sull’ammontare dei corrispettivi lordi, dovuti per i contratti di locazione breve, qualora intervengano nel pagamento o incassino i corrispettivi, all’atto del
pagamento al beneficiario. Nel caso in cui il locatore non eserciti in sede di dichiarazione dei redditi l’opzione per l’applicazione del regime della cedolare secca, la ritenuta si considera operata a titolo di acconto.

F. Obblighi di versamento, certificazione e dichiarazione della ritenuta

La ritenuta deve essere versata entro il giorno 16 del mese successivo a quello in cui è stata effettuata, tramite delega di pagamento F24 con codice tributo 1919.
Gli intermediari dovranno inviare ai proprietari dell’immobile locato la certificazione unica annuale con gli importi pagati.
Per i Soggetti non residenti valgono le regole stabilite ai punti E ed F sopra riportati.

G. Conserv
azione di dati
Gli intermediari immobiliari sono tenuti alla conservazione dei dati relativi alle comunicazioni inviate ed ai pagamenti effettuati per un periodo di cinque e comunque entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui e’ stata presentata la dichiarazione (ex art. 43 DPR 600/73).