REDDITO DI CITTADINANZA

REDDITO DI CITTADINANZA

      Reddito di cittadinanza dimezzato per chi ha la casa di proprietà

Gtres

Reddito di cittadinanza e casa di proprietà. Per fare luce sui dubbi degli ultimi giorni è intervenuto lo stesso Luigi Di Maio, spiegando che possedere una casa di proprietà non fa decadere il diritto a ricevere i 780 euro del reddito di cittadinanza, bensì ne dimezza l’importo (anche se si attendono chiarimenti specifici sulla prima casa).

Il vicepremier pentastellato, infatti, intervenendo ai microfoni di Rtl ha chiarito: “Se hai un appartamento e chiedi il reddito di cittadinanza, dai 780 euro ti viene stornato il cosiddetto affitto imputato, quindi dai 780 euro dei redditi zero arrivi a circa 400 euro“.

Per ricevere il reddito di cittadinanza è necessario rimanere sotto una certa soglia di reddito e patrimonio, dal cui calcolo sarebbe quindi esclusa la casa di proprietà. Possesso di cui però il governo terrà conto nell’erogazione della misura, anche se non è ancora chiaro se ci saranno distinzioni tra prima casa e proprietà in generale.

Inoltre, Di Maio ha aggiunto anche che il reddito di cittadinanza non sarà erogato in contanti  e che riguarderà “i cittadini italiani residenti da almeno dieci anni che accettano percorsi di formazione e riqualificazione prendendo impegni con il Governo”. I 780 euro ricevuti dovranno essere spesi in Italia.

Resta ancora il dubbio, però, su come ci si comporterà con chi sta pagando il mutuo della propria casa di proprietà. Il ministro Di Maio, infatti, non ha ancora chiarito se il reddito di cittadinanza verrà dimezzato anche in questo caso.