TUTTI I RISCHI DAL PIGNORAMENTO ALLA REVOCATORIA

TUTTI I RISCHI DAL PIGNORAMENTO ALLA REVOCATORIA

Acquisto casa da un venditore con debiti: tutti i rischi dal pignoramento all’azione revocatoria

Gtres

 

Acquistare una casa da una persona che ha bisogno urgente di liquidità, magari perché oberata di debiti, può far risparmiare un prezzo notevole rispetto al valore di mercato dell’abitazione. Però non si tratta sempre di un buon affare – e non solo per questioni etiche – perché il compratore va incontro a dei rischi importanti che vanno dal pignoramento alla possibile azione revocatoria da parte dei creditori. Vediamo quali sono e come evitarli.

  • Ipoteche e pignoramenti
    Se il venditore ha dei debiti nei confronti di terzi, questi potrebbero aver iscritto un’ipoteca sull’immobile o avviato una procedura di pignoramento. Per verificarlo l’acquirente dovrà semplicemente recarsi presso l’ufficio dell’Agenzia delle Entrate di competenza e chiedere una visura catastale dell’immobile. Con poche decine di euro potrà scoprire se sulla casa in questione pende un processo per rivendicarne la proprietà, se ci sono situazioni di comproprietà o semplicemente a chi è effettivamente intestato l’immobile.
  • azione revocatoria acquisto immobile –  Per evitare che una persona indebitata sottragga beni ai creditori in maniera fraudolenta, la legge consente a questi di intraprendere un’azione revocatoria dell’eventuale atto di vendita di un immobile. Sempre e quando dimostri due elementi importanti: l’acquirente era consapevole di acquistare da un soggetto indebitato; il valore dei beni del debitore successivi alla vendita della casa è insufficiente a pagare il debito contratto.
  • Fallimento venditore immobile – un altro rischio importante che concerne l’acquisto da una persona indebitata riguarda la possibilità che il venditore fallisca. Un problema che si pone solo nel caso di imprenditori commerciali o soci illimitatamente responsabili nelle società di persone. Per evitarlo il compratore dovrà presentare un’istanza alla cancelleria fallimentare del tribunale. O chiedere allo stesso venditore di presentare il certificato.