12 modi per andare in pensione prima del previsto

12 modi per andare in pensione prima del previsto

In attesa di scoprire quali saranno le novità della legge di bilancio in materia di pensioni e quota 100, scopriamo i 12 modi che esistono attualmente per andare in pensione prima del previsto:
  • Quota 100 – i requisiti prevedono 62 anni di età e 38 anni di contributi di cui 35 effettivi. 
  • Opzione donna – i requisiti prevedono 58 anni di età (59 se autonome o miste) più 35 anni di contributi effettivi. 
  • Ape sociale – l’Ape sociale spetta ai lavoratori pubblici e privati con almeno 63 anni di età, purché siano disoccupati che hanno esaurito gli ammortizzatori da almeno 3 mesi; persone che assistono il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap grave; invalidi civili almeno al 74%; dipendenti che svolgono da almeno 6 anni (negli ultimi 7) in via continuativa un lavoro particolarmente difficoltoso o rischioso.
  • Lavori usuranti – opzione concessa a chi almeno 61 anni e 7 mesi di età e 35 anni di contributi e ha svolto attività usuranti per almeno la metà della vita lavorativa o durante sette anni negli ultimi 10.
  • Lavoratori precoci  chi ha almeno 12 mesi di contributi prima del 19º anno di età, 41 anni di contributi e si trova in determinate condizioni indicate dalla legge.
  • Pensione anticipata ordinaria – sono necessari 42 anni e 10 anni di contributi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne.
  • Pensione di vecchiaia ordinaria – si raggiunge con 67 anni di età e 20 anni contributi
  • lavoratori contributivi puri – per quei lavoratori che hanno effettuato il primo versamento contributivo a partire dal 1º gennaio 1996 e hanno maturato una pensione di importo superiore a 1,5 l’assegno sociale.
  • Anticipata contributiva – Riservata a chi ha compiuto 64 anni di età e ha un’anzianità contributiva – successiva al 1º gennaio 1996 – pari a 20 anni.
  • Pensione di vecchiaia per invalidità all’80% – Riservata a chi, oltre a una invalidità riconosciuta dell’80% – ha maturato 20 anni di contributi come lavoratore dipendente e ha compiuto 62 anni di età se uomo, 56 se si tratta di una donna.
  • Pensione di vecchiaia in cumulo – si raggiunge con i 67 anni di età e 20 anni di contributi in cumulo con altre gestioni o casse private.
  • Anticipata in cumulo –  si può richiedere al raggiungimento dei 42 anni di età e i 10 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne in cumulo con altre gestioni o casse private.
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