CALANO I PREZZI DELLE STANZE IN AFFITTO

CALANO I PREZZI DELLE STANZE IN AFFITTO

 Si vivacizza il mercato delle case in condivisione: crescono domanda e offerta, calano i prezzi

 

 Il costo delle stanze per studenti fuori sede ha registrato un calo del 7,3% nell’ultimo anno solare. Il prezzo medio per una stanza in Italia si attesta a 318 euro al mese contro 343 euro dello stesso periodo del 2017.

L’andamento ribassista dei prezzi non interessa in egual misura tutti capoluoghi monitorati e i centri di maggiore attrazione studentesca, anche perchè la domanda resta viva, registrando un incremento di oltre il 10% nell’anno in oggetto .

Città dove i prezzi scendono

Con la domanda è arrivata anche l’offerta sul mercato di questo genere di soluzioni abitative: +36% rispetto al 2017. Aumentano le opportunità per chi opta per la casa condivisa con un effetto che ha calmierato i prezzi delle stanze in affitto anche in piazze  caratterizzate da una forte presenza universitaria. È il caso di Bologna (-3,2%), Padova (-3,8%), Pisa (-5,1%) e soprattutto Pavia, dove il calo ha toccato il 9,3%.

Segnali di stanchezza interessano anche le piazze dove il fenomeno è più diffuso, come Roma (-2,1%) e Napoli (-1,8%), mentre Milano (0,2%) resiste in terreno positivo consolidandosi al top dei valori nella graduatoria dei canoni di affitto stanze.

Città in controtendenza

Il primato degli aumenti spetta a Ferrara (12,4%), dove la domanda universitaria ha fatto esplodere i prezzi, seguita da Genova (7%), Perugia (4%) e Firenze (3,7%), tra le città dove prendere una stanza in affitto costa di più dell’anno scorso. Aumenti contenuti, sotto la soglia del 3 per cento, per altri importanti poli universitari come Bari (2,7%), Catania (2,1%), Torino (1,8%), L’Aquila (1,4%) e Trento (1%).

Secondo lo studio di idealista è Milano la città più cara

Nel capoluogo meneghino occorrono di media 451 euro/mese per una stanza, a Roma 400, mentre a Firenze si toccano i 376 euro. Sopra la media nazionale delle richieste, pari a 318 euro mensili, si collocano anche Bologna (341 euro) e Torino (320 euro).

Lo studio, che ha rilevato le richieste dei proprietari di 28 capoluoghi italiani, riscontra i canoni più bassi a a Palermo (198 euro/mese), che precede Messina (202 euro) e L’Aquila (204 euro).

Il profilo di chi condivide un appartamento

L’età media dei coinquilini è di 30 anni, vivono nelle aree centrali delle grandi città, per la maggior parte sono fumatori e non posseggono animali domestici (70,5% dei casi).

L’età dei conviventi va dai 33 anni di Genova ai 23 di Pavia. L’età media è più alta nelle grandi città dove il caro affitti induce evidentemente molti lavoratori a condividere l’appartanto, come emerge dai dati che vedono Napoli (31) e Roma (30) tra le città con i coinquilini più “anziani”, seguite da Firenze (29), Milano e Torino (28), poi via via le altre.

Lo studio rivela che 4 convivenze su 5 sono miste (uomini e donne); la coabitazione tra sole donne ricorre nel 19% dei casi, marginali le convivenze maschili 6% dei casi.

Metodologia

Per la realizzazione di questo studio si è tenuto conto solo di quelle città nelle quali si può contare di una base stabile di annunci nel corso del periodo di analisi.

Franco Fiorenzato