DETRAZIONI FISCALI

DETRAZIONI FISCALI

Pavimenti nuovi, le spese detraibili

pavimento

Rifare i pavimenti può dare diritto a detrazioni fiscali. Lo spiega l’Agenzia delle Entrate: il pavimento rientra tra le “strutture opache orizzontali” che favoriscono l’isolamento termico degli edifici e di conseguenza il loro risparmio energetico. Quindi rientrano a tutti gli effetti tra gli interventi che possono beneficiare dell’Ecobonus.

In particolare deve trattarsi di pavimenti che danno su locali non riscaldati, o verso l’esterno (tra cui i pavimenti contro terra); la posa del pavimento deve poi avvenire su un edificio già esistente, non su un suo ampliamento. Devono poi rispettare i requisiti di trasmittanza termica e altri adempimenti a carico del contribuente per poter portare le spese in detrazione.

Quali spese si possono detrarre

Le spese detraibili sono quelle per la fornitura e la messa in opera del materiale coibente e ordinario, la demolizione della struttura preesistente e la sua ricostruzione, le opere funzionali alla realizzazione dell’intervento e le spese per le prestazioni professionali, compresa la redazione dell’APE. I pavimenti anche non contro terra possono fruire della detrazione del 50% quando sono installati su parti comuni di un condominio, mentre possono rientrare nel Bonus ristrutturazioni quando fanno parte di un più generale piano di riqualificazione di una abitazione privata.

Ecobonus: tutte le detrazioni

L’Ecobonus, lo ricordiamo, consiste nella detrazione al 65% dall’Irpef o dall’Ires per le spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2018 concessa per gli interventi che aumentano l’efficienza energetica degli edifici già esistenti, in particolare se tali interventi:

  • Riducono il fabbisogno energetico per il riscaldamento
  • Servono al miglioramento termico dell’edificio (coibentazioni, finestre, comprensive di infissi e, appunto, pavimenti)
  • Migliorano l’approvvigionamento di energia (pannelli solari)
  • Sostituiscono gli impianti di climatizzazione invernale.

La detrazione è, invece, del 50% per le spese sostenute dal 1º gennaio 2018 per:

  • acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi e di schermature solari
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto
  • acquisto e messa in opera di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili, fino a un valore massimo della detrazione di 30.000 euro.

Le detrazioni si applicano anche ai condomini, alle zone sismiche, alle case popolari.

Franco Fiorenzato