MUTUI: QUALI PROSPETTIVE?

MUTUI: QUALI PROSPETTIVE?

Mutui, erogazioni in lieve calo per la riduzione delle surroghe. Quali prospettive per il 2018-2020?

Gtres

 

Le erogazioni complessive di mutui immobiliari, dopo tre anni di forte espansione, registrano un lieve calo dovuto alla netta riduzione delle surroghe, cui si è aggiunto, sul finire del 2017 e nei primi mesi del 2018, anche il calo dei mutui d’acquisto. A renderlo noto la quarantaquattresima edizione dell’Osservatorio sul Credito al Dettaglio realizzato da Assofin, Crif e Prometeia.

In particolare, l’indagine ha evidenziato che nell’ultima parte del 2017 le erogazioni di prestiti per acquisto di abitazioni hanno iniziato progressivamente a calare e questa dinamica è proseguita anche nella prima parte del 2018. Nel dettaglio, i mutui di acquisto, la componente che esprime la quota maggiore dell’attività complessiva, hanno proseguito la crescita nel 2017, per poi contrarsi nel primo trimestre 2018 (-3.4%).

I mutui di surroga hanno invece continuato il trend di decisa contrazione (-35.6% nel primo trimestre 2018), a seguito del progressivo assottigliarsi del numero di contratti in corso per i quali l’operazione potrebbe essere ancora conveniente.

Si conferma il trend di leggero incremento di importi finanziati e vita contrattuale dei nuovi mutui, riflettendo la minore incidenza delle surroghe caratterizzate da valori e durate più contenute. Inoltre, i tassi di riferimento ai minimi storici hanno favorito un ulteriore deciso incremento delle erogazioni di mutui a tasso fisso che superano abbondantemente i due terzi del totale.

Le prospettive per il triennio 2018-2020 indicano un miglioramento delle condizioni finanziarie delle famiglie, grazie alla crescita dell’occupazione, all’aumento del reddito disponibile e alle prospettive di crescita economica, pur se a ritmi in progressivo rallentamento. Ciò favorirà le decisioni di acquisto di beni durevoli e immobili da parte delle famiglie, che pur scontando nei prossimi mesi gli effetti della maggiore incertezza sulla situazione economica, alimenteranno il ricorso al credito.

Le erogazioni di mutui torneranno in crescita nel 2018, grazie all’aumento dei nuovi mutui, mentre la componente legata alle surroghe e alle sostituzioni continuerà a calare fortemente. Nel biennio 2019-2020, invece, i ritmi di crescita delle erogazioni complessive rallenteranno progressivamente.

Franco Fiorenzato