SPESE DETRAIBILI

SPESE DETRAIBILI

Spese detraibili 730 anno 2018: la circolare dell’Agenzia delle Entrate

Con la circolare 7/E/2018, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la guida alla dichiarazione dei redditi delle persone fisiche relativa all’anno d’imposta 2017. Il documento contiene tutte le informazioni necessarie: le spese che danno diritto a deduzioni dal reddito, a detrazioni d’imposta, crediti d’imposta e altri elementi rilevanti per la compilazione della dichiarazione e per l’apposizione del visto di conformità.

Si tratta di una guida chiara e completa volta a sciogliere ogni dubbio sulla dichiarazione dei redditi. Nella circolare dell’Agenzia delle Entrate sono elencati tutti gli oneri e tutte le spese per cui è richiesta una detrazione dall’imposta lorda. In questo modo è possibile conoscere quali sono le spese detraibili nel 730 anno 2018. Si va dalle spese sanitarie alle spese per interventi finalizzati al risparmio energetico, passando per gli interessi passivi sui mutui.

Nella premessa si legge: “Con la Circolare n. 7/E del 4 aprile 2017 è stata pubblicata la prima ‘Guida alla dichiarazione dei redditi delle persone fisiche relativa all’anno d’imposta 2016’ che costituisce una trattazione sistematica delle disposizioni riguardanti ritenute, oneri detraibili, deducibili e crediti di imposta, anche sotto il profilo degli obblighi di produzione documentale da parte del contribuente al Caf o al professionista abilitato e di conservazione da parte di questi ultimi per la successiva produzione all’Amministrazione finanziaria.

Tale documento è il frutto del lavoro svolto da un tavolo tecnico istituito tra l’Agenzia delle Entrate e la Consulta Nazionale dei Caf per elaborare un compendio comune utile:

1. per gli operatori dei Caf e per i professionisti abilitati all’apposizione del visto di conformità sulle dichiarazioni presentate con le modalità di cui all’art. 13 del DM n. 164 del 1999, come previsto dall’art. 2, comma 1, del medesimo decreto

nonché

2. per gli stessi uffici dell’Amministrazione finanziaria nello svolgimento dell’attività di assistenza e di controllo documentale ex art. 36-ter del DPR n. 600 del 1973.

L’obiettivo della Guida è quello di offrire, in omaggio ai principi della trasparenza e soprattutto della collaborazione sanciti dallo Statuto dei diritti del contribuente, nell’ottica del potenziamento della tax compliance, a tutti gli operatori uno strumento unitario che garantisce una applicazione uniforme delle norme sul territorio nazionale; la Circolare costituisce, al contempo, per tutti gli uffici dell’amministrazione finanziaria una guida che orienta in maniera altrettanto uniforme le attività nella fase di liquidazione delle imposte.

La presente Circolare aggiorna la richiamata Guida tenendo conto delle novità normative ed interpretative intervenute relativamente all’anno d’imposta 2017 e lasciandone inalterato l’impianto generale, al fine di consentirne una più agevole consultazione.

Viene confermata l’esposizione argomentativa che segue l’ordine dei quadri relativi al modello 730/2018 e che consente, pertanto, di individuare rapidamente i chiarimenti di interesse (come dimostra anche l’indice della circolare, che contiene espressamente il rigo di riferimento del modello dichiarativo). Tale modalità di consultazione potrebbe risultare utile anche ai singoli contribuenti che dovessero risolvere dubbi interpretativi.

La Circolare richiama i documenti di prassi da ritenersi ancora attuali e fornisce nuovi chiarimenti non solo alla luce delle modifiche normative intervenute ma anche delle risposte ai quesiti posti dai contribuenti in sede di interpello o dai CAF e dai professionisti abilitati per le questioni affrontate in sede di assistenza; contiene, inoltre, l’elencazione della documentazione che i contribuenti devono esibire al Caf o al professionista abilitato al fine dell’apposizione del visto di conformità e che possono essere richiesti in sede di controllo documentale.

Al fine di rendere più agevole l’individuazione delle modifiche più rilevanti apportate al testo rispetto a quanto illustrato nella circolare n. 7/E del 2017, nella versione della presente circolare pubblicata in Documentazione Economica e Finanziaria sono evidenziate graficamente le principali novità”.

Franco Fiorenzato